Il progetto si divide in due aree, la riqualificazione del Palazzo ottocentesco noto col nome il "Castellaccio", ubicato in collina con vista mare, con trasformazione in struttura turistico
ricettiva e un'area costituita da un nuovo edificio ad ovest del palazzo, per ampliare l'offerta ricettiva. La nuova struttura separata ma collegata da percorsi sospesi e realizzati con
strutture completamente vetrate si innestano a porte finestre esistenti, lasciando invariato l'involucro del Castellaccio.
La nuova area si contrappone all'edificio storico per forma e materiali altamente performanti come l'acciaio e pareti prefabbricate, la lobby è caratterizzata da superficie vetrata fino in copertura
creando un vuoto architettonico, e realizzando una continuità tra interno ed esterno, mentre nei volumi opachi sono organizzate le aree destinate alle camere e ai servizi. Il coronamento di queste zone
è realizzato con tetti verdi, una soluzione alternativa alle coperture tradizionali offrendo vantaggi in termini di comfort, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Il tetto verde porta
benefici, economici e ambientali, come mitigazione del microclima, risparmio energetico, riduzione dell'inquinamento atmosferico e sonoro, riduzione della velocità di deflusso delle acque, crescita della
biodisponibilità e miglior rendimento dei pannelli fotovoltaici in copertura.
Le camere sono caratterizzate da ampie vetrate che si affacciano su logge e davanti sono presenti schermature in legno scorrevoli e orientabili per il controllo luminoso.
Luogo: Villa Rosa (TE)
Completamento: 2009
Committente: Studio Impro s.r.l
Progetto architettonico, interni su misura e direzione artistica: dzarch Architettura & Design - Gualtiero Del Zompo Architetto